Pianista, musicologa, scrittrice e docente italiana

Piano

Curriculum artistico

Chiara Bertoglio è nata a Torino nel 1983 e studia il pianoforte dal 1986. Suoi insegnanti sono stati Maria Rezzo, Ilonka Deckers, Emmy Henz-Diémand, Paul Badura Skoda, Sergio Perticaroli e Konstantin Bogino.

Nel 1999 si è diplomata, sedicenne, presso il Conservatorio di Torino col massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. A diciassette anni ha ottenuto il diploma svizzero di virtuosité con la menzione d’onore, e nel 2003 si è diplomata ai corsi triennali di perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con il massimo dei voti e la lode. È stata la più giovane donna diplomata a Santa Cecilia nella storia dell’Accademia. Nel 2004 ha ottenuto il prestigioso Diploma di Fellowship del Trinity College di Londra ed il Master in “Culture Musicali del Novecento” dall’Università di Roma Tor Vergata. Nel 2006 ottiene, con 110 e lode, la Laurea specialistica in Musicologia presso l’Università di Venezia “Ca’ Foscari”; nel 2012 ottiene il dottorato di ricerca (PhD) in Music Performance Practice presso l’Università di Birmingham (UK). Ha inoltre conseguito un Master Universitario di II livello in Storia del Pensiero Teologico, summa cum laude, presso l’Università di Roma Tor Vergata ed il Pontificio Ateneo S. Anselmo. Ha seguito corsi con A. Lonquich, E. Henz-Diémand, K. Bogino, A. Ciccolini, C. Zacharias, M. Voskressenskij, L. Fleisher e P. Badura-Skoda, oltre a numerose master classes di musica da camera.

Dopo il suo primo récital pianistico, tenuto all’età di otto anni, Chiara Bertoglio si è esibita in tutta Europa, suonando in sale prestigiose quali il Concertgebouw di Amsterdam, la Royal Academy di Londra (nell’ambito del Festival Messiaen 2008), il Royal College di Londra, la Wiener Saal del Mozarteum di Salisburgo, l’Istituto Chopin di Varsavia, la Sala dell’Accademia di Santa Cecilia, il Maggio Musicale Fiorentino, il Cantiere di Montepulciano, il Festival di Cervo, la Filarmonica Romana, il Politeama di Palermo, la Sala Tripcovich di Trieste, e i Conservatori di Roma, Torino, Milano, Firenze, Trieste etc., e per stagioni quali l’Unione Musicale di Torino, MITO Settembre Musica, Polincontri Classica, il Festival Mozart di Rovereto, la Società dei Concerti di Milano, il Festival Opera Barga, il Festival “Imago Sloveniae”, il Festival Wörthersee Classics etc.

Nel dicembre 2005 ha tenuto un applauditissimo debutto alla Carnegie Hall di New York, interpretando un Concerto di Mozart con l’orchestra da camera del Curtis Institute di Philadelphia diretta da Leon Fleisher. Tiene récitals e concerti in Italia, Francia, Regno Unito, Germania, Svizzera, Austria, Polonia, Israele, Danimarca, Norvegia, Olanda, Slovenia, Montenegro, spesso trasmessi da radio e TV nazionali e satellitari (RAI, Canale 5, Radio3, Radio Vaticana, ORF, AVRO Klassiek, Radio e Televisione polacca, Radio e Televisione Slovena, Sat2000 etc.).

Debutta con l’orchestra all’età di otto anni, sotto la bacchetta di Ferdinand Leitner; suona con orchestra in Italia, Germania, Olanda, Danimarca, Norvegia, Austria e Svizzera, con orchestre quali l’Orchestra Sinfonica di Roma, la European Union Chamber Orchestra, la Curtis Chamber Orchestra, l’Orchestra Filarmonica Italiana, l’Aargauer Symphonie Orchester, il GAMS Ensemble, l’Ensemble Le Musiche, l’Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte e numerose altre, diretta anche da Francesco La Vecchia e Claudio Maria Micheli.

Ha conseguito la vittoria assoluta ai concorsi Muzio Clementi - Kawai e Franz Schubert; inoltre ha vinto la IV Rassegna dei Migliori Diplomati dell’anno a Castrocaro (2000), la selezione internazionale con orchestra della Schenk-Stiftung 2000, il Forum pianistico internazionale di Chioggia 2003, il XIII Concorso Pianistico Internazionale “Vanna Spadafora” e dodici primi premi di categoria in altri concorsi.

Nel 2005 e 2006 la sua ricerca musicologica “Sì bella e perduta”, sull’importanza del canto corale del Va’, pensiero per gli esuli istriani, fiumani e dalmati ha vinto i premi di ricerca “Ignazio Gherbetz” e “Loris Tanzella”.

Chiara Bertoglio è inoltre stata insignita dei Premi “Orpheus d’oro” e “Premio Renato Bruson” in riconoscimento della sua attività artistica.

Incide numerosi CD, curandone sovente anche il booklet; si dedica attivamente alla musica da camera, con importanti musicisti (tra cui Konstantin Bogino, Marco Rizzi, Claudio Ronco, Elena Denisova, Cristiano Gualco, Giovanni Ricciardi, il Gustav Mahler Ensemble etc.), alla direzione d’orchestra (dirige dalla fondazione l’orchestra giovanile da camera “I Virtuosi di Torino”) ed alla composizione; ha inoltre fondato e dirige il gruppo di volontariato musicale “Portare la Musica”, che organizza e realizza concerti negli ospedali, nelle case di riposo, per i bambini portatori di handicap etc. Nel 2006 la rivista “Panorama” della Mondadori pubblica una serie di CD dedicati a Mozart in occasione del bicentenario, affidandole l’esecuzione di due Concerti per pianoforte ed orchestra con l’Orchestra Filarmonica Italiana. Nel 2013 l'etichetta Brilliant ha pubblicato un CD con la sua interpretazione della Toccata per pianoforte ed orchestra di Respighi, con l’Orchestra Sinfonica di Roma diretta da Francesco La Vecchia.

Ha interpretato in prima esecuzione assoluta brani di importanti compositori contemporanei, fra cui Carlo Boccadoro, Nicola Campogrande, Flavio Colusso, Carlo Galante, Massimo Graziato, Carlo Alessandro Landini; la sua interpretazione di Landscape with Shadows di Boccadoro è stata pubblicata in un CD di RAI-ERI; è anche dedicataria di composizioni di alcuni degli autori succitati.

Nel 2005 è stato pubblicato il suo primo libro, “Voi suonate, amici cari” (ed. Marco Valerio), sui rapporti fra la musica per pianoforte e la musica operistica di Mozart. Tra gli altri suoi libri, “Musica, maschere e viandanti. Figure dello spirito romantico in Schubert e Schumann” (2008), “Logos e Musica. Ascoltare Cristo nel Bello dei suoni” (2009) e “Per Sorella Musica. San Francesco, il cantico delle Creature e la musica del Novecento” (2009), tutti pubblicati da Effatà.

Ha pubblicato articoli su prestigiose riviste di musicologia, quali “Musica e Storia” (Il Mulino), “AAA-TAC” (Fondazione Cini), “Atti dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti”, “Divus Thomas”, “British Postgraduate Musicology”, “TRANS”, “Archivio Teologico Torinese”, “Quaderni del Centro di Richerche Storiche di Rovigno”, “Reportata”. Un suo contributo è stato inserito nella raccolta di saggi in onore del 75º anniversario della nascita di Alfred Schnittke (“Schnittke-Studien”). Ha partecipato come relatrice a numerosi convegni di musicologia, tra cui il Convegno per l’anniversario di Purcell, Haendel, Haydn e Mendelssohn ad Oxford, e le celebrazioni per il centenario di Messiaen alla Royal Academy di Londra; ha presentato una memoria anche al Convegno internazionale di Teologia “Elaborare l’esperienza di Dio: La Trinità” all’Università di Roma Tor Vergata (2011). Ha tenuto conferenze-concerto per l’Università di Torino, presso il DAMS (2003, “Storia delle variazioni”), e presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere (2004, “La musica di Mozart fra palcoscenico e tastiera”), all’Università di Bari (2011, “Il silenzio in Schubert”), all’University of Birmingham ed in numerose altre importanti sedi in Italia ed all’estero.

È stata docente di pianoforte nelle masterclass pertinenti al festival musicale internazionale “Glasbeno Poletje” di Maribor, in Slovenia (2006-2008). Dal 2007 è regolarmente invitata a tenere un ciclo di conferenze e concerti nelle settimane di studio “Filosofia nei luoghi del silenzio” organizzati dallo Studio Filosofico Domenicano di Bologna. È titolare della cattedra di Pianoforte Principale presso l’Istituto Musicale “Perosi” di Biella. Nel 2006 è stata nominata testimonial dell’ADMO Piemonte (Associazione Donatori Midollo Osseo). Collabora inoltre come giornalista alle riviste “Studi Cattolici” e “La voce del Popolo” di Torino; in ambito extramusicale ha pubblicato “La speranza non fa rumore”, edito dalle Edizioni Paoline (2011).